Destinatari di tale bonus fiscale sono tutte le Imprese industriali che avviano progetti nell'ambito della ricerca. Per le grandi imprese le spese delle attività di ricerca sono agevolabili nel caso in cui abbiano un carattere di addizionalità rispetto all'ordinaria attività di ricerca e sviluppo dell'impresa.Andiamo a definire nel dettaglio le particolarità di tale bonus fiscale:Le attività finanziate
Le spese sono agevolabili solo se sostenute nell'esercizio precedente a quello di presentazione della domanda ed al netto delle imposte, delle spese notarili, degli interessi passivi ed oneri accessori.
Le spese agevolabili sono:
=> costi del personale impiegato;
=> costi per strumentazioni ed attrezzature;
=> costi per servizi di consulenza tecnologica e per acquisizione di conoscenze;
=> oneri per spese generali definiti nella misura forfetaria del 40% dei costi del personale (di cui al primo punto).
Ammontare del finanziamento
Il contributo accordato è sotto forma di bonus fiscale e rientra nel novero degli incentivi automatici in qualità di detrazione dal pagamento di tutte le imposte. La misura del bonus è determinata da vari parametri, tra cui la dimensione dell'impresa, la sua ubicazione (l'ubicazione della unità dove viene svolta la ricerca). Vi possono essere delle maggiorazioni della agevolazione laddove vi siano degli incrementi dei costi rispetto alla media di quelli analoghi sostenuti nei tre periodi di imposta antecedenti l'esercizio a cui fa riferimento la domanda.
Cosa si deve fare per richiedere il finanziamento?
Per richiedere un finanziamento di questo tipo si deve fare richiesta secondo la modulistica fornita dal Ministero delle Attività Produttive. Una volta pronta, la modulistica deve essere presentato ad uno degli organi gestori che svolgono la istruttoria, al termine della quale si otterrà o meno il decreto di concessione.
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