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Alcuni paesi hanno cavalcato negli ultimi anni una crescita economica incontenibile, accompagnando l’espansione del PIL con uno sviluppo consistente anche dal punto di vista tecnologico, proponendo in molti settori prodotti a costi eccezionali.
Il mercato cosmetico europeo, peraltro, ha vissuto anni di crescita anche in momenti generali sfavorevoli, sviluppando soprattutto i mercati di alta fascia, dimostrando ottime capacità di assorbimento e garantendo un ottimo trend e grande attenzione soprattutto verso prodotti dall’elevato rapporto qualità/prezzo. I produttori europei, sempre più orientati all’esportazione verso mercati “ricchi”, trovano difficoltà nel soddisfare le richieste di prodotti economici e di adeguato livello qualitativo richiesti dai grandi canali.
Lo “sbarco” lungimirante di molte multinazionali della chimica in tali paesi ha indotto un rapido sviluppo tecnologico ed ha incrementato in modo sensibile e visibile il livello qualitativo dei produttori locali, avvicinandoli tecnicamente ai produttori europei. Ma occorre tenere presente che le normative locali, la sensibilità e l’orientamento alla sicurezza dei paesi extra-comunitari non è sempre allineata ai severi standard europei.
Pochi semplici passaggi procedurali (una notifica al Ministero della Salute via Raccomandata A/C e la firma di un laureato) necessari ad avviare l’attività di importazione nascondono il “mondo”, estremamente complesso, della analisi dei prodotti cosmetici e della loro verifica di conformità e sicurezza. Occorre quindi avvalersi di professionisti di consolidata esperienza che possono guidare, e tutelare, l’importatore che risponderà legalmente dei prodotti importati.
Come selezionare, valutare, gestire ed importare prodotti dai nuovi paesi? Il nostro network si avvale della collaborazione del Dr. Matteo Zanotti Russo, che grazie alla consolidata esperienza in ambito normativo può fornire gratuitamente tutte le informazioni necessarie ad avviare con successo la via sicura del business che passa per la bellezza.
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